
Riduzione dei costi di smaltimento scarti nel settore edilizia: come Cost Deployment e Focus Improvement generano risultati misurabili
Nel settore dell’edilizia e dei materiali da costruzione, la gestione degli scarti di produzione rappresenta una delle principali voci di costo nascosto. Calcestruzzo non conforme, sfridi di materiali, resi da cantiere, errori di processo e rilavorazioni incidono non solo sui costi diretti di smaltimento, ma anche su logistica, tempi, utilizzo degli impianti e sostenibilità ambientale.
In questo contesto, l’applicazione strutturata di Cost Deployment e Focus Improvement consente di trasformare un problema percepito come “inevitabile” in una leva concreta di riduzione costi e miglioramento delle performance.

Il punto di partenza: il problema dei costi di smaltimento
Un’azienda del settore edilizia, con più impianti produttivi e un elevato volume di materiali lavorati, presentava i seguenti dati annuali:
- Scarti totali di produzione: 12.500 tonnellate/anno
- Costo medio di smaltimento: 48 €/tonnellata
- Costo diretto di smaltimento: 600.000 €/anno
A questi costi si aggiungevano:
- costi di movimentazione interna
- perdita di capacità produttiva
- utilizzo non ottimale di materie prime
- impatti ambientali e reputazionali
Il problema era noto, ma non quantificato in modo strutturato, né collegato alle reali cause di processo.
Cost Deployment: rendere visibile il costo degli sprechi
Il primo passo è stato l’avvio di un progetto di Cost Deployment, con l’obiettivo di:
- rendere visibili i costi nascosti legati agli scarti
- collegare i costi alle cause operative
- definire priorità di intervento basate su dati economici
Mappatura e quantificazione
Attraverso la mappatura dei flussi e l’analisi dei dati di produzione, gli scarti sono stati suddivisi per tipologia:
| Tipologia di scarto | % sul totale | Costo annuo |
| Non conformità di processo | 35% | 210.000 € |
| Errori di dosaggio / set-up | 25% | 150.000 € |
| Resi e materiali scaduti | 20% | 120.000 € |
| Danni da movimentazione | 10% | 60.000 € |
| Altri | 10% | 60.000 € |
Il Cost Deployment ha permesso di evidenziare che il 60% del costo totale era concentrato su due sole cause principali, rendendo chiaro dove intervenire per ottenere il massimo impatto.

Focus Improvement: intervenire sulle cause ad alto impatto
Sulla base delle priorità emerse dal Cost Deployment, sono stati attivati due progetti di Focus Improvement mirati.
Focus Improvement 1 – Riduzione non conformità di processo
Azioni principali:
- standardizzazione delle modalità operative
- revisione dei parametri di processo
- formazione mirata agli operatori
- introduzione di controlli preventivi
Risultati dopo 6 mesi:
- riduzione scarti da non conformità: –40%
- risparmio annuo stimato: 84.000 €
Focus Improvement 2 – Errori di dosaggio e set-up
Azioni principali:
- analisi delle cause ricorrenti
- miglioramento delle istruzioni operative
- introduzione di checklist di avviamento
- verifica sistematica dei set-up critici
Risultati dopo 6 mesi:
- riduzione scarti da errori di set-up: –45%
- risparmio annuo stimato: 67.500 €
I risultati complessivi del progetto
Dopo 12 mesi dall’avvio del percorso:
- Riduzione totale scarti: –30%
- Riduzione costi di smaltimento: da 600.000 € a 420.000 €
- Risparmio economico diretto: 180.000 €/anno
- Payback del progetto: < 4 mesi
Oltre ai benefici economici, l’azienda ha ottenuto:
- maggiore stabilità dei processi
- miglior utilizzo delle materie prime
- riduzione dell’impatto ambientale
- maggiore consapevolezza dei costi a tutti i livelli
Perché Cost Deployment e Focus Improvement funzionano
Il valore di questi approcci non risiede solo negli strumenti, ma nella connessione diretta tra processi, costi e priorità di miglioramento.
Cost Deployment rende i costi visibili, Focus Improvement trasforma i dati in azioni mirate e risultati misurabili.
Per le aziende del settore edilizia, questo significa passare da una gestione degli scarti “a consuntivo” a una gestione proattiva e strategica dei costi operativi.

Conclusione
La riduzione dei costi di smaltimento degli scarti non è solo una questione ambientale, ma una leva concreta di competitività.
Attraverso l’applicazione strutturata di Cost Deployment e Focus Improvement, è possibile ottenere risultati economici significativi, migliorando allo stesso tempo efficienza, qualità e sostenibilità.
Crossnova affianca le aziende del settore edilizia in questo percorso, trasformando dati e processi in valore misurabile e duraturo.
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